DURA LEX SED LEX
sondaggio:
Riapertura della "case chiuse"
Favorevole
Contrario
carattere piccolocarattere mediocarattere grande

Importante pronuncia in tema di phishing e reati informatici

Tribunale di Milano 15 ottobre 2007 – 7 novembre 2007 , G.I.P. Interlandi



La tecnica denominata phishing comporta l’utilizzo di plurimi mezzi fraudolenti.
Nel caso di specie il Tribunale di Milano (15 ottobre 2007 ��" 7 novembre 2007 , G.I.P. Interlandi) ha condannato l’imputato per il reato di cui all’ art. 1 d.l. 143/1991 per utilizzo indebito di carte di credito di cui non era titolare.Per la prova del reato in questione è sufficiente l’utilizzo indebito anche quando non perviene al perfezionamento dell’acquisto e dell’impossessamento della merce o al godimento del servizio oppure il solo possesso o l’acquisizione di carte di credito di provenienza illecita al fine di trarre profitto.
L’acquisizione di numeri di carte di credito con codici segreti integra il reato a prescindere dal possesso del supporto magnetico in quanto consente l’utilizzo della carte come mezzo di pagamento.
Tale reato non prevedendo per la sua integrazione alcun artificio non assorbe i reati di cui agli artt. 494 c.p. e 640 c.p.. L’imputato mediante l’utilizzo di SMS, allo scopo di procurarsi un vantaggi economico induceva in errore i destinatari dei messaggi sostituendo illegittimamente il nome di CartaSi ( o Visa ) al proprio. Commetteva un truffa anche mediante servizio telefonico apparentemente riconducibile a servizi interbancari con il quale induceva gli ascoltatori di un messaggio vocale a fornire dati di carte di credito per poi effettuare acquisti via internet.





18.02.2008