La Cassazione interviene sulla nuova aggravante di clandestinità
Sentenza n. 4406 del 26 novembre 2009
REATO ��" CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - FATTO COMMESSO DA SOGGETTO CHE SI TROVI ILLEGALMENTE SUL TERRITORIO NAZIONALE
Con la decisione in esame la Suprema Corte ha affermato, in relazione alla nuova circostanza aggravante dell’art. 61, n. 11 ��" bis cod. pen. (inserita dal D.L. n. 92/2008 conv. con modd. in L. n. 125/2008), che la sua configurabilità non può intendersi limitata ai reati la cui commissione sia stata agevolata dall’illegale presenza dell’autore sul territorio dello Stato o commessi allo scopo di consentirne l’ingresso illegale ovvero la protrazione della sua permanenza illecita. La circostanza è infatti apprezzabile anche nell’ipotesi in cui non sussista alcun nesso tra il reato e lo stato di illegale permanenza dell’agente nel territorio nazionale al tempo in cui è stata posta in essere la condotta criminosa.