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Foto di Erika Anselmin
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Erika Ansermin

Scomparsa in Valle d'Aosta il 20 aprile 2003




Sono ormai trascorsi quattro anni da quando una giovane ragazza, consulente commerciale presso un'agenzia di moda di Milano, scompare nel nulla.
Si chiama Erika Ansermin, ha 27 anni ed è cresciuta ad Aosta grazie all'affetto di una benestante famiglia del capoluogo valdostano.

E' la mattina di Pasqua. Erika, per restituire una videocassetta, si reca presso un negozio di Blockbuster , alle porte di Aosta, dove viene vista per l'ultima volta.
La ragazza era attesa a Courmayeur dal fidanzato, Christian Valentini,  e dai genitori del giovane in un ristorante per il pranzo pasquale.

Ad Avise, un piccolo paese a metà del percorso che la ragazza avrebbe dovuto fare per raggiungere il ristorante, viene ritrovata la sua auto, una Fiat Panda di colore verde. Sul sedile della vettura abbandonata nei pressi di un camping deserto, la sua borsa, il suo cellulare spento e la sua giacca.
Tre giorni dopo la scomparsa, la madre rinviene nella cassetta delle lettere le chiavi di casa.


La famiglia di Erika, nel tentativo di mantenere ancora alta l'attenzione su questa misteriosa scomparsa, si è rivolta alla trasmissione "Chi l'ha visto?" denunciando le incongruenze tra i fatti e un possibile allontanamento volontario della ragazza.
La speranza di scoprire la verità sembra essersi affievolita da quando il compagno di Erika, Christian Valentini, è mancato a causa di una brutta malattia.
Nella puntata di lunedì 9 luglio 2007, la sorella Elisa Ansermin ha lasciato chiaramente intendere che il comportamento di alcune persone vicine alla ragazza appare ex post quantomeno sospetto.
Il giorno della scomparsa Erika si stava recando a Courmayeur in auto per il pranzo pasquale con il suo fidanzato e la famiglia di lui. Il fatto che la giovane non fosse giunta non aveva destato particolare allarme in coloro che l'aspettavano dato che, solo dopo pranzo, avevano cominciato le sue ricerche.
La sorella per sottolineare il senso di solitudine provato dalla famiglia al momento della scomparsa  ha dichiarato  nel corso della trasmissione : "Mentre la famiglia sull'orlo della disperazione ma con tutte le forze, la settimana successiva alla tragedia, cercava comunque una traccia, un indizio e collaborava con le forze dell'ordine con la speranza di avere notizie e forse rivedere al più presto mia sorella, lui avesse invece preferito andare in vacanza con un suo amico".
Di sicuro si sa che nei giorni precedenti la sparizione Erika si era sottoposta al test dell'HIV. La ragazza non ha fatto in tempo a ritirare il responso negativo dell'esame effettuato per  dissipare alcuni dubbi che le erano sorti in merito allo stato di salute del suo compagno.
Si sta drammaticamente profilando nella mente dei familiari di Erika il sospetto che la giovane sia stata uccisa: " A questo punto non abbiamo speranze di trovare Erika viva, ma almeno vorremmo sapere come sono andate le cose anche se si corre magari il rischio di scoprire cose spiacevoli e trovarsi di fronte ad un corpo ormai decomposto".
A questo punto non possiamo che unirci alla famiglia nello sperare che qualcuno, a conoscenza di notizie utili alle indagini, si rivolga al più presto agli inquirenti per alleviare il tormento di chi ha amato, ama e amerà sempre Erika.


Aosta, 9 marzo 2007