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John Wayne Gacy
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Cantina dove sono stati rinvenuti i corpi di alcune vittime
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Alcune delle vittime identificate
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Il killer Clown

John Wayne Gacy

John Wayne Gacy


Si potrebbe immaginare la mente del serialkiller - tipo come così disorganizzata da impedire di condurre all'apparenza una vita regolare.
Nulla di più errato. Per confutare questo luogo comune, basti ricordare la storia del Sig.John Wayne Gacy, meglio noto come "Il Killer Clown".

Assumeva le sembianze del Clown Pennywise il misterioso demonio muta-forma protagonista del romanzo-horror IT di Stephen King.
Dopo un letargo trentennale, Il mostro protagonista del famoso racconto del terrore si risvegliava dalle viscere di una città nello Stato del Maine mietendo paura e morte.

Come sempre la realtà supera l'immaginazione anche quando si colora di tinte fosche.
Nella realtà, l'ambientazione assume la forma di un comune dell'Illinois, Des Plaines. E' un sobborgo di Chicago.
Sono 33 le vittime accertate e 27 i corpi di adolescenti e giovani adulti rinvenuti seppelliti nel giardino o ammassati in cantina.
Quanti in più avrebbero potuto essere se l'assassino non fosse stato tradito da quell'olezzo insopportabile! Quella volta risultò maldestro il tentativo di occultare il corpo massacrato del povero quindicenne.

Il soprannome del pluriomicida fa rabbrividire. Ci ricorda, infatti, come il male si insinua silenziosamente tra di noi. Si avvicina sommessamente a grandi e piccini.
John Wayne Gacy rivestiva, infatti, un ruolo importante nella società civile. Era attivo nella sua attività lavorativa alla quale si dedicava per 12/14 ore al giorno.
Sarà stato gioviale e spensierato, quando per scopi benefici intratteneva bambini alle feste in costume, dove si faceva chiamare POGO IL CLOWN.


IL MOVENTE

Uomo insospettabile agli occhi dei suoi concittadini, dai quali veniva stimato e apprezzato.
Laureato in economia e commercio, membro del Partito democratico, imprenditore.
La sua ferocia assassina germogliava nel dramma di un'omosessualità repressa.


MODUS OPERANDI

Dal 1972 al 1978, rapiva, stuprava e torturava minorenni e giovani adulti.
Le uccisioni avvenivano mediante strangolamento o accoltellamento con arma da taglio.
Il Killer, secondo le relazioni psichiatriche, non mostrò mai alcun rimorso per i crimini commessi.


LA FINE

Condannato alla pena capitale, morì per iniezione letale endovenosa il 10 maggio 1994 nella Stateville Prison di Joliet, nell'Illinois.


L.T.

18 febbraio 2015