Ogni giorno muoiono 26mila bambini
Il Rapporto Unicef fornisce i dati della ‘moderna’ strage degli innocenti
Anche quest’anno le cifre del Rapporto Unicef sono importante occasione per soffermarci a riflettere sulla condizione dell’infanzia nel mondo.
Non è facile credere che ogni giorno muoiono nel mondo 26 mila bambini.
Ancora più incredibili sono le ragioni di tale carneficina.
Non sono solo le guerre o le calamità naturali a colpire i più piccoli.
Nel ‘Sud del mondo’ malnutrizione, morbillo, polmonite e diarrea hanno ucciso nel 2006 oltre cinque milioni di bambini.
Mezzo milione di donne ogni anno muore di parto o in gravidanza. Tale dato è strettamente legato al fatto che un quarto delle donne incinte nei Paesi poveri non si sottopone neanche ad una visita medica prima del parto.
Sarebbe sufficiente l’introduzione di adeguati servizi igienici sanitari e vaccinazioni per ridurre notevolmente la mortalità infantile.
Accanto ad aiuti concreti e diffusi occorrerebbe probabilmente una campagna di educazione per controllare l’incremento delle nascite che molti Paesi in via di sviluppo non sono in grado di sostenere.
Principali cause di mortalità infantile
Complicazioni neonatali 36%
Polmonite 19%
Diarrea 17%
Malaria 8%
Morbillo 4%
Aids 3%
L.T.
28.01.2008