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Processo per la strage di  Erba - Olindo e  Rosa  Bazzi
Processo per la strage di Erba - Olindo e Rosa Bazzi
Mario Frigerio,il
Mario Frigerio,il "supertestimone"
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Il processo di Erba: Olindo Romano e Rosa Bazzi si dichiarano innocenti

In aula Mario Frigerio, unico sopravvissuto alla strage e supertestimone dell’Accusa




Occhi puntati dal 29 gennaio contro Olindo Romano e Rosa Bazzi  per cogliere nei loro occhi la verità di quel terribile giorno in cui una furia omicida si scatenata contro cinque persone in una casa a Erba, in provincia di Como.
Il nostro pensiero va al piccolo Youssef che a soli due anni ha conosciuto quanto sappiano essere crudeli gli uomini anche nei confronti di chi ancora vive nell’innocenza e non sa cos’è il male.

L’accusa sta tentando nel corso nel processo di dimostrare che le mani omicide sono quelle dei coniugi Romano da tempo in lite con Raffaella Castagna  e imputati per delitti di triplice omicidio premeditato, omicidio volontario, tentato omicidio, incendio doloso e tentata distruzione di cadavere mediante incendio doloso.
Sembra impossibile pensare che semplici questioni di vicinato possano essere il movente di tali crimini.
Mario Frigerio è l’unico superstite e marito di Valeria Cherubini uccisa barbaramente per essere accorsa sul luogo e al momento della consumazione dell’uccisione di Raffaella, di sua madre e del suo bambino. Il supertestimone non ha dubbi e in aula, con voce ferma, punta il dito contro i coniugi Romano. Dichiara con certezza davanti alla Corte d’Assise di Como che è stato Olindo a colpirlo con una coltellata alla gola. Se non fosse per una sua malformazione alla trachea forse ora non potrebbe neppure raccontare quanto accaduto quel giorno.

La difesa è rappresentata in aula da Luisa Bordeaux e Fabio Schembri che puntano ad una assoluzione. Gli avvocati sostengono che le confessioni di Olindo e Rosa sono avvenute sotto pressione dei quattro pm che procedevano all’interrogatorio alla presenza esclusivamente di un difensore d’ufficio.

Alle udienze sono state ammesse solo le telecamere di “Un giorno in pretura”, la trasmissione di Raitre che potrà mandare in onda le immagini solo dopo la sentenza.
Nel frattempo, guardando una puntata della serie tv “RIS 4 • Delitti imperfetti”, in onda il 6 marzo 2008 su Canale5, si potevano intravedere alcuni elementi che sembravano ricordare la strage di Erba. Nella fiction, però, tutto è più semplice e già si erano individuati con certezza i responsabili.