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la firma digitale è il futuro
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Introduzione alla firma digitale

Panoramica sulla firma digitale. A che cosa serve e quali proprietà deve rispettare: autenticità, integrità e non ripudio

A causa della sempre maggiore diffusione di computer e reti di computer, della crescente informatizzazione degli apparati burocratici e della grande espansione di Internet, negli ultimi anni si sta assistendo alla progressiva sostituzione del tradizionale documento cartaceo con il documento digitale, in molti dei suoi attuali utilizzi. Al pari del corrispettivo cartaceo, il documento digitale spesso necessita di uno strumento che permetta di certificarne l’autenticità e garantirne l’integrità. Tale strumento è rappresentato dalla firma digitale.

Anche la normativa italiana negli ultimi anni si è adeguata alle nuove tecnologie: il DPR445/00 afferma che “il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge” e che "l’apposizione o l’associazione della firma digitale al documento informatico equivale alla sottoscrizione prevista per gli atti e documenti in forma scritta su supporto cartaceo" e il DL10/02 che “il documento informatico, sottoscritto con firma elettronica, soddisfa il requisito legale della forma scritta”. Di conseguenza, la firma digitale può essere usata, per esempio, nell’ambito di comunicazioni con le amministrazioni pubbliche, nell’ambito di transazioni finanziarie, trasmissione di documenti legali e dichiarazioni fiscali o di altro genere, per la compilazione di moduli di richiesta digitali e per tutte le altre applicazioni che richiedano l’autenticazione di documenti informatici.

Così come la firma autografa apposta in calce ad un documento cartaceo attribuisce la paternità dello stesso all’autore della firma o comunque sancisce il suo consenso al contenuto del documento, la firma digitale ha lo scopo di certificare la provenienza dei documenti elettronici e garantire che non sono stati modificati. In particolare la firma digitale deve soddisfare le seguenti proprietà:

  • Autenticità: deve essere possibile verificare univocamente l’identità del soggetto che ha firmato digitalmente il documento.
  • Integrità: deve essere possibile verificare che il contenuto del documento elettronico firmato digitalmente non sia stato alterato dopo che è stata apposta la firma.
  • Non ripudio: il soggetto che ha apposto la firma digitale al documento non può negare di averlo fatto.
La firma digitale è inoltre intrinsecamente legata al contenuto del documento sul quale è apposta; documenti diversi avranno firme digitali diverse, anche se apposte dallo stesso soggetto.

   D.F.